Allergia al Nichel: dieta e disintossicanti

Allergia al nichel: sintomi

nichel: dieta e disintossicanti

L’allergia al Nichel, o più precisamente sindrome da allergia sistemica al nichel si può manifestare in molti modi, anche in soggetti che non hanno mai sofferto in precedenza di sintomatologie allergiche.

I sintomi più frequenti sono le dermatiti. Disturbi legati al contatto diretto con oggetti contenenti nichel: arrossamenti, desquamazione, orticaria. Puoi approfondire nell’articolo Allergia al nichel e disidrosi. Seguono i disturbi di tipo intestinale: stitichezza, diarrea, gastrite, gonfiori addominali.

Ci sono poi alcuni sintomi meno frequenti ma non meno fastidiosi: insonnia, stanchezza, nausea, mal di testa (vedi l’articolo mal di testa e allergie ), tachicardia, problemi respiratori.

Chi soffre di allergia al nichel sa bene che questa sostanza si trova quasi ovunque e che

per ridurre e disturbi è necessario ridurre la quantità di nichel con cui entra in contatto l’organismo. Quindi sono importantissimi per la gestione dell’allergia al nichel: dieta e disintossicanti.

Come ridurre i sintomi?

Qui trovi alcune indicazioni che puoi approfondire leggendo l’articolo: 10 consigli per contrastare l’allergia al nichel.

nichel dieta e disintossicantiInnanzitutto è importante limitare il più possibile il contatto con i detersivi di qualunque tipo, utilizzando preferibilmente i guanti. Per l’igiene personale è bene scegliere detergenti nichel free.

Mi raccomando fai sempre attenzione che sulle etichette sia esplicitamente indicata la scritta: nichel tested. Non lasciatevi convincere da chi sottolinea che i suoi prodotti sono naturali, un prodotto naturale può contenere nichel. Chi vende il prodotto spesso non ne è a conoscenza, anche se è ad esempio un farmacista. A me è capitato perciò insisto su questo punto.

Alcune buone marche che hanno prodotti senza nichel sono: PuroBio, Maternatura, Biofficina Toscana, I Provenzali, Omia, Bioearth.

Io personalmente utilizzo i prodotti Omia con cui mi sono sempre trovata bene. Ad esempio da quando uso lo shampoo dell’Omia non ho più le irritazioni agli occhi (a volte anche congiuntiviti) di cui soffrivo utilizzando i prodotti generici .

Per le donne è importantissimo scegliere cosmetici testati per il nichel come quelli della puroBIO. Questo tipo di prodotti sarebbe consigliabile anche per donne che non soffrono di allergie ma che hanno la pelle sensibile, perchè riducono notevolmente le irritazioni. Inoltre i prodotti ipoallergenici sono preferibili in estate quando il caldo rende la pelle più soggetta ad arrossamenti.

Una crema che ho provato personalmente per ridurre le irritazioni cutanee, che mi ha dato ottimi risultati, è la Crema Per Mani al limone dell’Erbolario, che è testata per il Nichel e per altri metalli pesanti.

 

Nichel: dieta e disintossicanti 

Per quanto riguarda l’alimentazione sarebbe opportuno strutturare la propria alimentazione preferendo cibi a basso contenuto di nichel, tendendo conto del fatto che non è possibile eliminare del tutto questa sostanza dalla propria dieta.

Personalmente dopo un primo periodo di disintossicazione in cui ho eliminato tutti i cibi contenenti nichel, ho impostato una dieta in cui vado ad alternare i cibi a basso contenuto di nichel con gli altri.

Ho predisposto qui di seguito una lista di alcuni alimenti, dividendoli in base alla quantità di nichel che contengono.

Alimenti da escludere:

Arachidi tostate, cacao, avena, lenticchie, pomodoro concentrato, nocciole tostate, mandorle tostate, cibi in scatola, cibi cotti e conservati in confezioni di metallo (es. carta alluminio, pentolame in alluminio e teflon).

nichel dieta e disintossicanti

Alimenti da evitare:

Cavolfiore, spinaci, pomodori, legumi, asparagi, ananas, fagioli, fagiolini, farina e pane integrale, lievito in polvere, margarina, mitili, ostriche, crostacei, lampone prugne, piselli, marzapane, pectina, fegato, farina di mais, crusca, miglio, porri, kiwi, frutti di bosco, camomilla, cavoli, oli vegetali, panna montata.



Alimenti da consumare in piccole quantità:

Grano saraceno, cetrioli, aragosta, broccoli, banane, cipolle, patate, funghi, carote, lattuga, pere, uva passa, avocado, fichi, basilico, formaggi stagionati, pasta, fette croccanti, liquirizia, platessa, pane, the e teina, rabarbaro, frutti di mare, sedano, insaccati di maiale, cime di rapa, albicocche, acciughe, cicoria, aringhe, pesce surgelato, pesce azzurro,, gamberi, scampi, merluzzo, salmone.

Alimenti da consumare liberamente:

Carni, olio d’oliva, farina 00, caffè, uova, riso, pesce (tranne quelli già detti), pollame, latticini, yogurt, burro, panna, melanzane, peperoni, zucca, succhine, finocchi, indivia, barbabietola rossa, rape e ravanelli, carciofi, cetrioli, verza, rucola, radicchio, bieta, scalogno, olive, orzo, grano kamut, farro, quinoa, cous cous, cornflaks, mele, pesche, agrumi, meloni, marmellata (dei frutti non detti in precedenza), valeriana, maggiorana, timo, salvia, rosmarino, menta, capperi, vino, bevande frizzanti (non in lattina), birra, miele.

 

Per disintossicarsi 

Per ridurre i sintomi di intolleranza al nichel può essere necessario aiutarsi con sostanze disintossicanti. I metodi disintossicanti naturali che consiglio aiutano a ripulire l’organismo non solo dal nichel ma dai metalli pesanti in genere. E possono quindi essere utili anche a chi non soffre di allergia al nichel.

La migliore sostanza disintossicante in assoluto per quanto riguarda i metalli pesanti è la Zeolite Attivata.zeolite attivata

Se qualcuno sei mesi fa mi avesse detto he potevo curare il mio mal di testa con un cucchiaino di terra lo avrei preso per pazzo. Invece è vero.

La Zeolite Attivata è un minerale con una struttura porosa, è una sorta di spugna che assorbe i metalli pesanti. Se viene assunta mezz’ora priam dei pasti disintossica l’organismo. Si possono trovare in commercio anche in capsule, così sono più facili da ingerire e possono essere portate anche fuori casa.

Puoi approfondire l’argomento zeolite sul sito: www.zeoliteattivata.com/

Si tratta di un minerale utile non soltanto per disintossicarsi dal nichel ma da tutti i metalli pesanti.

Ci sono diverse marche che commercializzano la zeolite. Ad esempio: Zeolite Attivata – I Sani Bio, Zeolite Flowersof Life, Zeomed. Devo dire che mi sono trovata bene con tutte le marche che ho provato. L’unico suggerimento è di sceglierla in capsule, e non in polvere, perché al palato la sensazione di terra è disgustosa.

Inoltre è possibile trovare creme per la pelle a base di zeolite che aiutano la rigenerazione della pelle stessa.

Ci sono anche altre sostanze disintossicanti, come il limone, la curcuma, il coriandolo che possono contribuire alla disintossicazione.

Il limone basta assumerlo al mattino insieme ad acqua e ripulisce l’organismo dalle scorie. E’ opportuno però non utilizzarlo per periodi troppo lunghi perchè in alcune persone può portare disturbi intestinali.

La curcuma ha ottime capacità disintossicanti e può essere utilizzata semplicemente come spezia nella propria alimentazione.

Anche l’aglio è un ottimo disintossicante che si può facilmente aggiungere alla propria alimentazione.

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Questo non è un blog medico, le indicazioni qui riportate hanno scopo puramente informativo.

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Per approfondire gli argomenti di questo post:

http://www.greenme.it/vivere/salute-e-benessere/13482-allergia-nichel-sintomi

http://www.guidanickelfree.it/

http://www.greenme.it/vivere/salute-e-benessere/11323-come-depurarsi-metalli-pesanti

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4 thoughts on “Allergia al Nichel: dieta e disintossicanti

  1. Simona says:

    Salve,mi trovo a leggere per caso questo interessantissimo articolo….e mi chiedo…avendo una iperpigmenrazione scura attorno al collo e scongiurato qualsiasi patologia endocrino o legata al diabete,Mi chiedo se un intossicazione da nichel possa colorare la pelle ,come se fosse abbronzata solo attorno al collo…mi chiedo questo perchè ultimente ho avuto un allergia al polso proprio dove tenevo uno di quei cardiofrequenzimetri che usano gli sportivi…

    • Maria - admin says:

      Ciao Simona io non sono un medico quindi non ti posso dare una risposta. Se queste macchie ti provocano prurito è probabile che abbiano una natura allergica.
      Ti consiglierei di eseguire le prove allergiche.
      Non so se hai visto l’articolo sulla disidrosi, è una forma cutanea poco conosciuta in cui si può manifestare l’allergia al nichel.

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