Consigli per disintossicarsi dal nichel: 7 cose da sapere poco conosciute

 

disintossicarsi dal nichelTalvolta i consigli per disintossicarsi dal nichel possono apparire troppo generici per chi non ha dimestichezza con questa allergia, e si trova a convivere con una serie di sintomi fastidiosi e persino debilitanti.

Perciò in questo articolo ho pensato di fornirvi alcuni consigli pratici per affrontare meglio il problema e per disintossicarvi più rapidamente dal nichel, e poter ripristinare tutti i cibi nella vostra dieta.

 

Il bicarbonato

Forse avrete letto articoli che consigliano di usare il bicarbonato in sostituzione del lievito chimico perché non contiene nichel. Personalmente ho riscontrato un peggioramento dei sintomi utilizzandolo.Confesso che non so esattamente perché il bicarbonato abbia un effetto così negativo sui sintomi allergici. È possibile che durante la preparazione o il durante il confezionamento esso venga in contatto con particelle di nichel. Oppure è possibile che la sua composizione chimica influisca sul nichel già presente nell’organismo.

In ogni caso il risultato, per quel che mi riguarda, è sempre stato pessimo, per cui se anche voi riscontrate fastidi è meglio non usarlo.

Come lievitante di solito io utilizzo il lievito madre essicato, in confezione di plastica. Vi posso suggerire ad esempio quello Molino Rossetto.

 

Tintura per capelli

Se utilizzate una tintura per capelli e avete notato di avere frequenti mal di testa, soprattutto subito dopo l’utilizzo oppure nei giorni seguenti, è possibile che questo sia dovuto alla presenza di nichel e di altre sostanze tossiche nella tintura.

Parlatene con il vostro parrucchiere e scegliete tinture naturali o henne, che possano ridurre o eliminare tali disturbi.

 

Confezioni in alluminio

Soprattutto se ancora non avete dimestichezza con la vostra allergia, vi capiterà non porre attenzione al fatto che il nichel è contenuto spesso nelle confezioni e non  nel cibo in sé.

Oltre a evitare lo scatolame e le bibite in lattina, fate dunque attenzione a tutti quegli alimenti che sono a contatto diretto con l’alluminio, come ad esempio: capsule di caffè, formaggio fresco spalmabile, tetrapak  (nella cui composizione c’è il 5% di alluminio).

 

Detersivi e prodotti chimici

I detersivi sono una nota dolente per chi ha problemi di allergia al nichel, soprattutto quelli per la pulizia della casa. Infatti tutti contengono sostanze dannose all’organismo.

Scegliere di eliminare il contatto con i detersivi e i detergenti contenenti nichel è un’ottima soluzione per ridurre drasticamente i disturbi cutanei.

Personalmente preferisco utilizzare i guanti, per evitare problemi.  I guanti è sempre bene sceglierli in gomma e non lattice, perché anche questi ultimi provocano reazioni cutanee fastidiose: la cosiddetta disidrosi.

Per la lavatrice scelgo  sapone di Marsiglia grattugiato, o altre soluzioni naturali, mentre per le stoviglie ho sostituito la candeggina e gli sgrassanti con l’aceto bianco.

Ci sono poi determinate sostanze che qualcuno potrebbe utilizzare nella propria attività lavorativa, e che contengono nichel. In tutti quei casi in cui non è possibile sostituire determinate sostanze pericolose esigenze lavorative, il mio consiglio è sempre quello di utilizzare i guanti.

 

Stanchezza e rigidità muscolare

Tra i tanti sintomi che possono scaturire dall’allergia al nichel c’è anche la stanchezza. Questa stanchezza costante e debilitante di solito non si pensa che possa essere causata da un’allergia. Invece è così.

Quando l’organismo è intossicato, non solo dal nichel, si può rilevare una spossatezza generalizzata. Ma chi ne soffre associa la stanchezza ad altre cause (come lo stress o i ritmi lavorativi serrati).

Per ridurre questo sintomo può essere utile può essere utile fare esercizio fisico mirato ad alleviare le tensioni muscolari, seguire cicli di fisioterapia per individuare i trigger points, iscriversi a un corso di yoga, oppure di mindfulness, etc.

Ma la cosa più importante per stare bene ed eliminare la stanchezza muscolare è disintossicarsi dal nichel.

Io dopo aver tribolato per scoprire la causa dei miei disturbi, e dopo aver testato sulla mia pelle vari rimedi, più o meno pubblicizzati, ho scoperto che disintossicarsi dal nichel è molto più semplice, rapido ed economico di quel che credevo.

Il metodo migliore in assoluto, e con risultati immediati e duraturi è sicuramente l’oil pulling, un’antica pratica ayurvedica che consente di ridurre stanchezza, dermatiti e mal di testa.

L’oIl pulling è una pratica disintossicante non solo per chi soffre di allergia ma per tutti coloro che desiderano ripulire il corpo da un eccesso di tossine.disintossicarsi dal nichel

Trattandosi di una pratica naturale che non comporta l’assunzione di farmaci o di integratori, non ha controindicazioni, e può essere eseguita senza interruzioni.

Grazie all’oil pulling io ho ripristinato nella mia dieta tutti i cibi contenenti nichel dopo appena tre mesi.

Il mio accorgimento principale nei confronti del nichel è rimasto quello nei confronti dei detersivi, per i quali evito il contatto diretto.

 

Dieta equilibrata 

Quando si scopre di essere intolleranti al nichel la prima reazione è quella di escludere dalla propria alimentazione tutto ciò che contiene nichel.

Questo può portare a degli scompensi per cui, se non vi siete affidati ad un dietista specializzato in intolleranze, vi consiglio di sottoporvi a periodiche analisi del sangue, e di parlare con il vostro medico in caso riscontriate degli scompensi.

Quel che all’eccade più frequentemente è che i valori di ferro si abbassino e che quelli di colesterolo invece si alzino.

Fate dunque attenzione a mantenere una dieta il più possibile equilibrata, almeno finché non vi sarete disintossicati, e monitorate i valori ematici anomali.

 

Impariamo ad ascoltare le esigenze del nostro corpo

Scoprire l’intolleranza al nichel può gettare chiunque nello sconforto, perché ci si rende conto delle limitazioni che è necessario auto-imporsi per stare bene.

Come ogni ostacolo anche questa allergia può invece trasformarsi in un opportunità di comprendere meglio le esigenze del proprio corpo, e di imparare ad avere più cura di sé stessi.

Per quanto riguarda le limitazioni vi accorgerete poco per volta che ci sono sempre soluzioni alternative. Potrete scegliere di cuocere in teglie di acciaio anziché di alluminio, potrete scegliere gioielli nichel free, e usare tinture per capelli naturali e specificatamente testate.

Questo percorso vi porterà ad avere più consapevolezza di ciò che può farvi male e a prendervi cura di voi stessi.

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Lettrice curiosa in cerca di emozioni

su carta e su ebook,

blogger per caso,

e scrittrice per passione inesauribile.

Sono laureata in Scienze Politiche, indirizzo sociologico. Master in Creazione di Progetti Sociali e Sviluppo Locale.

Sono appassionata di libri, di comunicazione, di musica, di arti grafiche e di tutto ciò che è creatività.

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