Detersivi nichel tested: eliminare le reazioni allergiche cutanee

nichel tested

Che cosa sono i detersivi nichel tested?

Sono detersivi per i quali è stato verificato che le quantità di nichel contenute siano inferiori a 1 ppm (1 mg/kg), una soglia che dovrebbe garantire l’assenza di reazioni allergiche nei soggetti sensibili.

Questa soglia è ovviamente generica ed è dunque possibile che alcune persone possano comunque riscontrare fastidi anche con i prodotti testati, soprattutto se sono troppo intossicate.

Io, ad esempio, sono una di quelle persone che soffre di disidrosi alle mani anche utilizzando detersivi testati per il nichel. Anche se molto meno che i detersivi tradizionali.

È bene sapere che non esistono prodotti nichel free, cioè del tutto privi di questa sostanza. Quindi ci si può chiedere se sia davvero possibile eliminare le reazioni allergiche cutanee dovute all’allergia al nichel.

Assolutamente sì.

Lo affermo con tanta convinzione perché io ci sono riuscita.

Non ho più la disidrosi e soffro sporadicamente di mal di testa.

Eppure oggi mangio quasi tutti gli alimenti con rarissime eccezioni, nonostante io non abbia fatto il vaccino.

In che modo è possibile eliminare le reazioni allergiche cutanee? 

Innanzitutto mi sono disintossicata.

Il nichel, come tutti gli altri metalli pesanti, non può essere eliminato facilmente dall’organismo umano. Perciò chi è intossicato dal nichel ha bisogno di tempo e di tanti piccoli accorgimenti per ripulire il proprio corpo.

Disintossicarsi è, a mio modesto parere, un primo passo per stare bene.

Poi principalmente ho ottenuto i miei risultati facendo attenzione all’utilizzo di oggetti, di attrezzature e di detersivi che contengono nichel, e ho imparato a preferire quelli che ne contengono in minima percentuale. (vedi l’articolo 10 consigli per contrastare l’allergia al Nichel).

All’inizio non è facile ma poco alla volta evitare il nichel diventa un’abitudine.

nichel tested

Per quanto riguarda gli oggetti ho imparato ad escludere alimenti conservati con l’alluminio, a non indossare accessori in metallo, rimuovere le etichette interne al vestiario, etc.

Inoltre una delle cose che ritengo più importanti è il cambiare le proprie abitudini nella scelta e nell’utilizzo di detergenti e di detersivi. Per quanto ho potuto appurare personalmente questo tipo di accortezza consente di ridurre drasticamente le reazioni allergiche cutanee.

Ovviamente per chi soffre di intolleranza sistemica non si può parlare di guarigione, quindi potrebbe essere necessario ripetere nel tempo cicli disintossicanti tramite limitazioni nell’alimentazione e assumendo sostanze naturali come la Zeolitenichel tested, il limone, la curcuma.

Ma tornando all’argomento principale di questo articolo mi sono resa conto che nella nostra quotidianità utilizziamo troppi detersivi.

Detergenti Nichel tested

Durante il primo anno dal momento in cui ho scoperto la mia intossicazione, ho evitato qualsiasi forma di contatto con detersivi che non fossero nichel tested, e questo mi ha aiutata. Ho preso la buona abitudine di utilizzare i guanti per qualsiasi operazione di pulizia, anche la più veloce e banale.

Anche se devo lavare solo una  forchetta o un bicchiere? non c’è bisogno dei guanti.

Sì invece. È necessario.

Per la detergenza personale del corpo ho cambiato tutte le linee di prodotti. Ho girovagato tra farmacie e supermercati in cerca di saponi, bagnoschiuma e shampoo validi, ed effettivamente testati, senza lasciarmi ingannare dalle affermazioni dei venditori circa il fatto che se erano naturali allora erano di ottima qualità, e quindi essendo di ottima qualità automaticamente senza nichel.Immagine correlata

Naturale NON è sinonimo di nichel tested.

Vi consiglio dunque estrema attenzione nel verificare che sulle etichette sia indicato esplicitamentese se un prodotto è nichel tested.

Una fra le linee che preferisco, anche per la facile reperibilità è quella dell’Omia, che si trova negli scaffali degli ipermercati.

Ci tengo a sottolineare che il mio grado di intossicazione era tale che,  nonostante tutti questi accorgimenti, sono stati necessari alcuni mesi prima che i miei occhi smettessero di bruciare per uno shampoo (fra i vari sintomi infatti ho avuto anche la congiuntivite allergica), oppure che  le mani non prudessero ogni volta che le lavavo.

È anche grazie al fatto che ho imparato a limitare il contatto con le sostanze allergeniche se oggi posso permettermi di mangiare una maggiore varietà di alimenti.



 

Perchè parlare di detersivi?

Perché i detersivi attualmente in commercio contengono tutta una serie di sostanze nocive per l’organismo umano, e soprattutto per la nostra pelle. Anche se abbiamo l’accortezza di leggere le etichette le sigle che vi sono scritte sono per la maggior parte incomprensibili, per cui non ci rendiamo conto dei veleni con cui entriamo in contatto.

I detersivi per la maggior parte contengono una serie di sostanze (non soltanto il nichel) che la pelle non tollera e nei confronti delle quali può diventare ipersensibile.

L’utilizzo di detergenti nichel tested per il corpo e per gli indumenti è utilissimo a ridurre le reazioni.

Ma per quanto riguarda i detersivi per la casa e per le stoviglie?

 

Detersivi per stoviglie 

Con particolare riferimento ai detersivi per piatti a un certo punto mi sono posta un dubbio fondamentale: è vero che i guanti mi proteggono dal contatto diretto ma tutto ciò che viene pulito con i detersivi classici resta impregnato di nichel e di numerose altre sostanze dannose.

Verrebbe spontaneo pensare: “ma io risciacquo tutto con cura”. In realtà qualunque risciacquo, anche prolungato e anche con acqua calda, non è in grado di eliminare TUTTI  i residui di sapone. Restano sempre alcune tracce che poi entrano nel nostro organismo insieme al cibo.

Qualcuno potrebbe pensare che si tratti di quantitativo talmente irrisorie da non poter generare alcun fastidio. Ma la verità è che l’accumulo quotidiano di sostanze che l’organismo non riesce ad espellere facilmente, può portarci a una vera e propria intossicazione.

Vi lascio alcuni link per approfondire questo argomento:

Salute e sostanze chimiche- medicina ecologica

I pericoli dei detersivi

Skin safety evaluation

Guida ai detersivi più tossici

Piatti puliti

Riflettendo su questo argomento mi sono resa conto di una realtà che inizialmente mi ha lasciata sbigottita: noi assumiamo nichel che si deposita sui piatti, sulle posate, sui bicchieri che abbiamo lavato con detersivi i quali ne contengono in quantità eccessive.

 

I detersivi fanno male?  Io scelgo detersivi fai da te.

Giunta a questa scoperta mi sono scocciata di utilizzare i guanti e ho deciso di andare oltre.

Del resto, se fino a qualche anno fa non ero soggetta a nessuna allergia, mentre adesso devo fare attenzione a tutto ciò che tocco, forse è anche perché oggi intorno a me ci sono troppe cose che contengono nichel.

L’allergia è un segnale, un messaggio forte che il mio corpo mi sta mandando. I miei mal di testa così intensi da non consentirmi di stare in piedi hanno un significato chiaro: il mio corpo mi sta dicendo che alcune sostanze sono davvero intollerabili, che mi fanno male, che sono dannose alla mia salute. 

Così ho deciso di cambiare drasticamente.

Inizialmente mi sono appoggiata ad alcune marche che si dedicano a detersivi biologici, come quelle qui di seguito:

Biopuro Detersivo

Winni’S – Detergente Piatti

Detersivo piatti USE

Devo dire che questi prodotti rappresentano una buona soluzione per evitare di avvelenare le stoviglie. Ma poi ho deciso di fare un altro passo e di realizzare dei detersivi faidate.

Ovviamente questa scelta comporta un minimo di impegno, però restituisce molte soddisfazioni.  Via i guanti! IInoltre le mie mani non sono mai state così morbide.

Vi lascio la mia ricetta di detersivo per stoviglie, che ho elaborato dopo averne provato alcune presenti in rete:

Ingredienti:

100 gr di limone spremuto (tutta la buccia, incluso il bianco, e l’interno)
270 ml acqua
100 gr sale
160 ml di aceto
150 ml di detersivo liquido di Marsiglia oppure di sapone liquido neutro.

Preparazione:

Bollire il limone a pezzettoni, con l’acqua, il sale  e l’aceto per circa mezz’ora. Tritare il composto nel mixer, e lasciare raffreddare. Aggiungere il sapone liquido. Mescolare. Fatto!

Sinceramente da quando utilizzo questo composto per le stoviglie ho notato grandi benefici. Talvolta l’ho preparato anche per alcune amiche che hanno fastidi legati a intolleranza, e tutte hanno riscontrato ottimi risultati.

Quando ho poco tempo e mi capita di avere finito questo detersivo fatto in casa, allora diluisco semplicemente un detersivo per piatti nichel tested al cinquanta per cento con aceto bianco.

Ci tengo a sottolineare che le stoviglie entrano in contatto con tutte le attrezzature tipiche di ogni cucina, per cui ho un ultimo suggerimento da darvi: riguardo alla pulizia del lavello e di altre superfici per cui è necessario uno sgrassatore, è possibile sostituire le marche di detersivi tradizionali con una miscela di acqua e aceto in parti uguali.

 

Per chi volesse approfondire l’argomento, può lasciare commenti qui di seguito, oppure contattarmi nell’area dedicata.

……….

Questo non è un blog medico, le indicazioni qui riportate non hanno scopo terapeutico ma puramente informativo.

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