Gli elementi della Comunicazione

Risultati immagini per comunicazione paraverbale immaginiComunicare o non comunicare?

Come diceva il sociologo Paul Watzlawick “Non si può non comunicare”.

Tutto ciò che diciamo o non diciamo, che facciamo o non facciamo, il modo in cui ci muoviamo, in cui ci vestiamo, in cui ci organizziamo. Ogni gesto della nostra quotidianità è una forma di comunicazione.

Per cui la risposta alla prima domanda è: comunicare!

Ma molta parte di ciò che gli altri leggono di noi, lo percepiscono a prescindere dalla nostra volontà.

Risultati immagini per comunicazione paraverbale immaginiQui vorrei ragionare su quanto sia importante dal voce a ciò che ognuno di noi desidera comunicare, sulla corrispondenza tra le nostre intenzioni e il messaggio realmente trasmesso.

Ti sarà capitato ad esempio di scrivere un sms (o anche una mail), inviarlo ed accorgervi successivamente che il contenuto del messaggio non corrisponde a ciò che avevi pensato.

La prima sensazione che ne avrai avuto sarà stata probabilmente di fastidio per non aver saputo tradurre in parole quello che avevi in testa.

La comunicazione è fatta da tanti elementi, tutti legati fra di loro, che insieme agiscono per un unico obiettivo: la trasmissione di un messaggio. Soltanto il buon funzionamento di questi elementi ci consente di comunicare bene ciò che abbiamo in testa.Risultati immagini per comunicazione paraverbale immagini

Vediamo questi elementi:

Emittente:

La stessa frase pronunciata da persone diverse assume significati diversi, persino contrapposti.

Ad esempio se una informazione ci giunge da una persona di cui abbiamo fiducia le attribuiamo un peso maggiore di quel che faremmo se ricevessimo la stessa informazione da uno sconosciuto.

Seguiamo i consigli di persone che reputiamo affidabili. E spesso facciamo nostre le idee di queste persone, perché crediamo così tanto in quelle persone che finiamo per condividere ciò che loro pensano.Risultati immagini per comunicazione paraverbale immagini

I politici utilizzano questo tipo di meccanismo di fiducia per convincere gli elettori che le loro idee sono quelle giuste.

È dunque importante nella nostra esperienza quotidiana istaurare un rapporto comunicativo di fiducia nei nostri interlocutori.

In che modo? Facendo capire loro che non siamo chiusi in noi stessi ma che abbiamo a cuore le loro esigenze.

 

Destinatario: una comunicazione può e deve cambiare in base alla persona o alle persone a cui si riferisce.

Facciamo un esempio concreto.Risultati immagini per comunicazione paraverbale immagini

Dobbiamo spiegare a qualcuno come montare un modellino di aeroplano.

Che cosa scriviamo nelle istruzioni?

Non sappiamo chi leggerà queste istruzioni.

Se si tratta di un ragazzo di quindici anni probabilmente sarà opportuno fare un disegno di tutte le parti, con le lettere che identificano le varie parti e magari delle freccette per indicare le direzioni da seguire per il montaggio.

Risultati immagini per comunicazione paraverbale immaginiSe invece si tratta di un uomo di sessant’anni i disegni e le freccette gli creeranno confusione e preferirà delle istruzioni scritte a parole, in modo consequenziale.

E allora come possiamo agire?

Dobbiamo sapere esattamente a chi si rivolge il nostro messaggio per essere davvero efficaci.

Messaggio:

un contenuto può essere più o meno interessante, più o meno approfondito, più o meno concreto.

Si potrebbe pensare: “ciò che ho da dire non è importante”. Nulla di più sbagliato! C’è sempre qualcuno dall’altra parte disposto a conoscere ciò che tu desideri dire. Ma devi esprimerlo in modo chiaro e preciso affinché venga recepito in maniera corretta.Risultati immagini per comunicazione paraverbale immagini

La consapevolezza di avere qualcosa da dire è il punto di partenza per istaurare una comunicazione reciprocamente interessante.

 

Referente:

lo scopo del messaggio.

Ragionare sul perché di un messaggio può esserci di aiuto quando per esempio ci troviamo di fronte a un interlocutore sconosciuto il quale ci dice qualcosa e non sappiamo esattamente che cosa aspettarci.

I venditori per esempio cercano di mostrarsi spesso come amici, come persone disinteressate che vogliono aiutarci ad ottenere qualcosa di cui abbiamo bisogno. Non è quello il loro scopo. Il loro scopo è vendere.

Quando al contrario siamo noi a comunicare è importante avere chiaro in mente il nostro “obiettivo”, definire dove vogliamo dirigerci ancor prima di pronunciare la nostra prima parola.

 

Codice:Risultati immagini per comunicazione paraverbale immagini

Lingua, gesto, immagine

Quando ci troviamo di fronte qualcuno che parla con noi, le parole sono solo una parte della comunicazione. Il modo in cui l’altra persona gesticola o quello che indossa sono aspetti che concorrono a formarci un’idea complessiva.

 

Canale:

Verbale, uditivo, gestuale (sensoriale), telefono, lettera (mezzo tecnico)

La comunicazione diretta è più incisiva rispetto a quella telefonica, dove manca l’immagine.

Una lettera ha una forma più ufficiale rispetto a una telefonata.

 

Registro:

Tono, modo che accompagna il messaggio.

Questo è un aspetto FONDAMENTALE!

Vi è mai capitato di entrare in un negozio e trovare un commesso svogliato, distratto? Quanto ci impiegate ad andar via dal negozio?

 

Contesto:

Il luogo, la situazione generale, le circostanze.

 

RUMORE:

tutto ciò che disturba la comunicazione.

Nel formulare un giudizio su qualunque messaggio ricevuto bisogna tenere conto che può esserci un fenomeno di distorsione che modifica il senso del messaggio stesso.

Mi spiego meglio: il messaggio può essere percepito in modo non corretto a causa di uno dei seguenti tre meccanismi:

  • La CANCELLAZIONE: dipende dalla nostra capacità di percepire solo una quantità ridotta di stimoli.

Succede per esempio quando ascoltiamo il telegiornale, le informazioni vengono fornite dai giornalisti velocemente e qualcosa ci sfugge.

  • La GENERALIZZAZIONE: quando diamo per scontato un qualcosa a causa di un pregiudizio.
  • La DEFORMAZIONE: a causa di aspettative eccessive o di difese psicologiche.

Quale di questi elementi che ho elencato può considerarsi più importante di altri? Nessuno.

La comunicazione efficace avviene nel momento in cui si ottiene un equilibrio tra questi riducendo al minimo la distorsione.

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Per approfondimenti su Paul Watzlawick:

https://it.wikipedia.org/wiki/Paul_Watzlawick

https://mappeser.com/2012/04/16/gli-assiomi-della-comunicazione-secondo-paul-watzlawick/

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