Internet: realtà virtuale e vita reale

inteenet: realtà virtualeInternet: realtà virtuale e vita reale

Questo articolo nasce dalla riflessione sulla capacità di internet, e in particolare dei social network di risucchiare l’attenzione dei propri utilizzatori a tal punto da lasciare in secondo piano la loro realtà quotidiana.

E’ vero anch’io ho uno smartphone e lo utilizzo come tutti per gestire, informarmi, conoscere, cercare, creare relazioni, condividere.Ecco! Mi soffermo su quest’ultimo termine: condividere.

Come recita une delle canzioni di maggior successo di quest’estate 2016 ogni momento è “più importante condividerlo che viverlo”.

Le canzoni sono lo specchio più immediato della società in cui viviamo e i ritornelli che restano più impressi sono quelli che ci dicono qualcosa di vero.

E’ più importante vivere che condividere.

Ogni momento della nostra vita è importante perchè lo abbiamo vissuto intensamente e non perchè lo abbiamo virtualmente condiviso. Dall’altra parte non è la condivisione a rendere un momento davvero speciale. Qualcuno, troppi (e non soltanto fra le nuove generazioni) spesso dimenticano questa piccola verità.

Perchè?

Perchè questa esigenza di rendere se stessi visibili in uno spazio virtuale?

Probabilmente perchè una società in cui gli spazi di comunicazione si dilatano lo spazio reale diventa troppo stretto.

I nostri confini di azione si sono ampliati in modo esponenziale grazie alle nuove tecnologie. Fino a qualche decennio fa lo spazio di condivisione era rappresentato da un cortile, da una piazza, da un quartiere. Coloro che vivono nei piccoli paesini hanno ncora la percezione di uno spazio sociale ristretto all’interno del quale tutti sono a conoscenza di tutto. Ma in poco tempo è avvenuta una vera e propria rivoluzione culturale, e forse persino una rivoluzione a livello antropologico.internet: realtà virtuale

Un esempio di ampliamento dello spazio fisico: quando decidiamo di “fare una passeggiata” non ci limitiamo a scendere per strada e camminare. Quasi sempre prendiamo un’automobile o un altro mezzo per spostarci. Le poche centinaia di metri che potremmo percorrere a piedi non bastano.

Lo spazio psicologico è ancora più dilatato e i social network hanno assunto un’ampia parte delle funzioni che in precedenza venivano svolte da parte delle piazze e dei quartieri. Sono un luogo di incontro e di scontro tra opinioni. Sono una sorta di megafono che amplifica impressioni e sensazioni e che ci consente di raggiungere ciò che sarebbe fisicamente irraggiungibile.internet: realtà virtuale

Chi non utilizza i social network oppure chi li utilizza con moderazione ha la giusta sensazione che gli altri ne facciano un utilizzo smodato, che si lascino risucchiare da internet e che non riescano più a distinguere ciò che è reale e cò che invece è virtuale.

 

Internet: realtà virtuale … 

Ma perchè il virtuale non dovrebbe essere reale?

Il mondo virtuale è una forma diversa della realtà ma è comunque un mondo concreto perchè è formato da persone che esistono davvero anche se ciò che mostrano sui social può essere solo una minima parte, o una singola faccia della loro identità.internet: realtà virtuale

Il mondo virtuale ha proprie regole, una propria organizzazione e anche proprie gerarchie, non sempre ben visibili, come qualunque luogo concreto in cui si incontrano esseri umani.

Inoltre chiunque utilizzi i social network ha due tipi di contatti: da una parte i contatti diretti, con persone che incontra anche nel cosidetto mondo reale; e dall’altra parte i contatti indiretti quelli cioè con cui intrattiene relazioni puramente virtuali. Questa mescolanza rende il confine fra le due sfere relazionali ancora più sottile.

Ma c’è davvero un confine tra sfera reale e sfera virtuale?

Ogni commento, ogni opinione, ogni frase detta o non detta provoca delle reazioni.Ogni reazione è il segno tangibile di un incontro tra idee diverse. Proprio in questo incontro a mio modesto parere si colloca il confine tra reale e virtuale.

L’incontro con un oggetto (lo smartphone, il computer, o il tablet) anzichè con la persona fisica rappresenta il confine di una comunicazione che è comunque di tipo reale, in qualsiasi forma si manifesti.

Quindi tutto ciò che si comunica dentro ai social network, tutto ciò chi prende la forma di dibattito, di discorso scritto, di apprendimento, di creatività, di litigio o di riappacificazione, pur avvenendo all’interno di uno spazio virtuale, è reale.

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