Perché le diete non funzionano

Perché le diete non funzionano?

Questo interrogativo per molte persone diventa una sorta di tarlo, che conduce allo sconforto e ad un senso di sconfitta che bisognerebbe oltrepassare.

Con questo articolo non intendo proporvi strabilianti strategie dimagranti, né proporvi pozioni magiche, ma soltanto farvi riflettere su alcuni aspetti dell’alimentazione, che potranno esservi utili.

Magari avete provato di tutto per perdere qualche chilo, e poi avete rinunciato decine di volte, avete speso tempo, soldi e fatica, ma i risultati non sono mai arrivati. Oppure avete finito per ottenere risultati solo temporanei e vi chiedete il “perché”.

Allora perché le diete non funzionano?

La risposta è che la maggior parte delle diete si preoccupano solo di far perdere peso velocemente, e non di creare un nuovo stile alimentare nel quale ognuno di noi si riconosca e si senta a proprio agio.
Questa risposta ovviamente non intende essere riduttiva né semplificante, ma intende farvi riflettere sul fatto che il termine “dieta” viene associato oggi a un sacrificio momentaneo, per raggiungere un obiettivo puramente estetico.

Se questo metodo fosse valido, allora basterebbe ammalarsi frequentemente con un virus intestinale per perdere i chili desiderati. Il concetto è lo stesso, ma capiamo che questo non ci fa bene. Allo stesso modo non ci fanno bene le diete più o meno drastiche.
Mentre per ottenere risultati duraturi l’unico modo sano è quello di trovare il proprio personale “equilibrio” alimentare.

L’equilibrio alimentare deve anche tenere conto delle cosiddette “tentazioni”, dobbiamo cioè includere nella dieta alcuni alimenti golosi e che ci piacciono, anche se in misura limitata. Sarebbe un errore escludere tassativamente tali  cibi, come sorta di “mostro” perché prima o poi si finirebbe per cedere alle tentazioni e per dirsi che “ormai” ci si può arrendere e ricominciare come prima.

Questo è l’errore più grande!

Un problema di base nel resistere alle tentazioni è che la società consumistica di cui facciamo parte ci spinge a scelte alimentari legate esclusivamente al gusto, al buon gusto, al saziarsi, al sentirsi immediatamente soddisfatti. Per cui una qualunque proposta alternativa, viene considerata “salutare” solo se non è gustosa.

È come se qualcuno ci dicesse ogni giorno che per avere un fisico snello siamo “costretti” a fare delle rinunce, e che per vivere in modo sano è necessario mangiare solo cibi insipidi e che bisogna faticare, con un’enorme quantità di esercizi fisici spossanti.

Ma un’alternativa può esserci.
In che modo?
Qui di seguito quelle che io considero le 10 regole d’oro per avere uno stile alimentare equilibrato, che consenta di non perdere di vista la forma fisica ed estetica:

1) Mangia solo quando hai fame.

Sembra scontato ma non lo è. Di solito ci sediamo a tavola solo perché è ora di pranzo, perché abbiamo quei pochi minuti disponibili, e non perché il nostro stomaco brontoli. Anche se è “ora” di colazione, se non abbiamo fame basta semplicemente non mangiare. E allo stesso modo per tutti gli altri pasti della giornata.

Mangiare solo quando c’è fame è una forma di rispetto nei confronti del nostro corpo.

I cinque pasti al giorno sono un’invenzione moderna, incentivata dal consumismo, ma il nostro corpo non sempre ha il bisogno di mangiare così spesso.

2) Mangia cibi che ti piacciono ma con misura.

Le tentazioni non si possono annullare quindi è utile regolarle. È meglio darsi un limite che non un divieto.

Se ad esempio ci piace la cioccolata anziché mangiarne una barretta al giorno prendiamone un pezzetto ogni due giorni, oppure alterniamolo con altri alimenti gratificanti ma meno calorici.

3) Impara a compensare.

Molte persone mangiano troppo in compagnia, in occasioni conviviali, e poi si lasciano sopraffare dai sensi di colpa.

Ma se ci si organizza anche nella gestione dei momenti di eccesso, diventa tutto più semplice.

Se oggi ad esempio hai mangiato in abbondanza, scegli per domani di mangiare leggero. Oppure se stasera hai una cena tra amici in cui prevedi di esagerare, per il pranzo prendi un’insalata o della frutta.

4) Bevi acqua e tisane depurative.

Avrete sentito spesso parlare dell’importanza di bere, perché aiuta a drenare e a depurarsi.

Ma c’è un ulteriore motivo per cui fa bene bere: attenua il senso di fame!

Bere riempie li stomaco, e lo prepara ad assumere meglio il cibo. Migliora la digestione ed è quindi di aiuto nel mantenere una buona forma fisica.

Per cui quando vi capita di percepire un languorino allo stomaco, prima di tuffarvi sul cibo, bevete un paio di bicchieri di acqua.

5) Pratica L’oil pulling

Le tossine rallentano il funzionamento dei nostri organi, e rendono più faticosa la digestione, per cui influiscono negativamente anche sul nostro peso.

Ci possono essere molti modi per disintossicarsi dalle tossine, ma il mio miglior suggerimento è la pratica quotidiana dellOil pulling.  

6) Attenzione alle intolleranze

individua eventuali cibi che il tuo corpo non digerisce facilmente, se necessario limitali per evitare intolleranze.

Non sempre è facile individuare un’intolleranza, a meno che i sintomi siano accentuati. Spesso ci si accorge di un fastidio, ma non si riesce a capire a che cosa sia dovuto. A me per esempio è accaduto con i mal di testa, finché a un certo punto ho capito che avevano un’origine allergica.

7) Scegli alimenti di qualità

Sembra banale ma non lo è. Spesso acquistiamo i nostri alimenti preoccupandoci più del loro rapporto qualità/prezzo che altro. Ponendo maggiore attenzione al prezzo. Mentre non ci rendiamo conto che una qualità mediocre dei prodotti, nel lungo periodo può finire per influire sulla nostra salute.

8) Scegli alimenti freschi

Gli alimenti conservati, congelati, precotti, di solito contengono sostanze che sono più pesanti da digerire per l’organismo.

È sempre preferibile scegliere alimenti freschi e di stagione, per la nostra dieta quotidiana.

9) Non appesantirti nelle ore serali

I ritmi lavorativi spesso ci costringono ad assumere i nostri pasti in orari irregolari, e di fretta. Soprattutto a cena capita di fare tardi, anche solo per vedere riunita la famiglia a tavola.

Questa scelta di cenare tardi, quando diventa un’abitudine, si trasforma però in un disagio per il nostro stomaco, che deve faticare a digerire anziché riposare.

Se proprio dovete scegliere tra anticipare e posticipare il pasto serale, meglio anticipare. Oppure se non potete fare a meno di cenare tardi, scegliete di assumere qualcosa di leggero, come un frutto o un’insalata.

10) Pratica un’attività fisica che ti piace

Svolgere attività fisica fa bene, lo sappiamo.

Ma non è scritto da nessuna parte che bisogna sottoposti a esercizi fisici estenuanti per dimagrire. È più utile svolgere un’attività costante, in cui ci si trovi a proprio agio, da svolgere di buon umore. Perché se si sta bene dal punto di vista emotivo, tutto il corpo si mantiene in uno stato di benessere.

Per concludere 

Per concludere dopo questo decalogo ci tengo ad aggiungere una regola che considero la più importante di tutte:
Ogni organismo è diverso e reagisce in modo diverso ai cibi, quindi non ha senso tentare di replicare ciò che per altri può aver funzionato.
Ognuno di noi deve trovare il suo giusto stile alimentare: credere in te stesso e nelle tue scelte, senza lasciarti influenzare.
Tu sei ciò che mangi, quindi se mangi male ti fai del male.

Perché dovresti?

Mangia bene per te stesso, per stare bene nel tuo corpo e con il tuo corpo.

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