Racconto: “Un asino a Betlemme” di Francesca Montomoli

Un asino a Betlemme

TITOLO: Un asino a Betlemme

AUTORE:  Francesca Montomoli

GENERE: narrativa

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Fa freddo, il fiato si espande in ampie onde fumose nel chiarore di un fuocherello così misero da bastare appena per mitigare il buio. Sono successe tante cose negli ultimi giorni. Cose rimarchevoli anche nella vita imperturbabile di un asino.Gli uomini sono creature complicate e spesso prive di buon senso, non si spiega altrimenti l’idea di un viaggio tanto faticoso e lungo per una giovane donna in procinto di dare alla luce il suo cucciolo, ma tant’è. Il viaggio si è fatto e io sono stato attento a non sballottarla troppo, mi sono preso cura di lei come quel brav’uomo di suo marito. Non così gli altri umani. La sentivo accasciarsi sulla mia groppa e trattenere i gemiti e il pianto mentre le porte si chiudevano una dopo l’altra. Nessuna stanza libera, nessuno disposto a cedere la propria.
Passo dopo passo, rifiuto dopo rifiuto siamo arrivati qui, fra queste rocce sbeccate e antiche, piccoli anfratti protetti da assi annerite dal fumo e dalle intemperie, ovili, stalle. Anche qui i posti erano tutti occupati ma non è stato necessario chiedere, non c’è femmina belante o ragliante che non sia disposta a cedere un giaciglio di paglia a un cucciolo in arrivo. E qui è nato, sotto lo sguardo umido di messer bue, quello commosso di Giuseppe e ovviamente il mio, che tanta parte ho avuto nel custodirlo.
Dev’essere davvero importante questo fagottino implume e infreddolito se al suo arrivo il cielo si è animato di voci e canti e addirittura una stella si è chinata a sfiorare la terra con le sue lunghe chiome. E grande dev’essere il suo destino se pastori e Re si inginocchiano insieme, stringendosi l’un l’altro timorosi e felici come mai ho visto accadere altrove.
Dorme adesso e anche il cielo si è azzittito. Pecore e agnelli si sono accovacciati all’entrata e il vento arruffa un poco i velli polverosi prima di avvolgersi fra le assi e la paglia. Fa freddo ma il nostro calore e il nostro fiato pian piano avranno ragione del gelo come e meglio del fuoco.
Dorme adesso e anch’io riposo. Strane e meravigliose cose sono accadute, rimarchevoli anche per la vita di un asino.__

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Libri di questa autrice:

Singolare, femminile

Una stanza vuota

La fata nel vento

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Lettrice curiosa in cerca di emozioni su cartaceo e su ebook, blogger per caso, e scrittrice sin da ragazzina per passione inesauribile.

Laureata in Scienze Politiche, a indirizzo sociologico. Master in Creazione di Progetti Sociali e Sviluppo Locale.

Sono appassionata di libri, di comunicazione, di musica, di arti grafiche e di tutto ciò che è creatività.

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