Responsabilità dei metalli pesanti nelle allergie: come disintossicarsi

Qual è la responsabilità dei metalli pesanti nelle allergie? E come ci si può disintossicare?

Le allergie da contatto si manifestano sotto forma di dermatiti, orticarie, etc.disintossicarsi allergie

Ma quali possono essere le cause?

Sempre più frequenti sono le reazioni allergiche non solo alla pelle, ma anche agli occhi (congiuntiviti) e alle vie aeree (asma) dovute ai metalli pesanti.

Alcuni studi hanno rilevato la presenza di metalli pesanti in quasi tutti i prodotti detergenti (prodotti per la pulizia della casa, delle stoviglie e per lavatrice). Particolarmente pericolosi sono i detersivi in polvere perché oltre a irritare la pelle possono scatenare asma e congiuntiviti. I detersivi per lavastoviglie sono piu’ tossici dei detersivi a mano, per la loro forte alcalinità.

Inoltre l’elevato inquinamento ambientale nel quale viviamo mette in difficoltà la capacità del nostro organismo di eliminare le scorie tossiche, così i metalli pesanti rimangono imprigionati nel corpo provocando numerosi danni.

 

Metalli pericolosi

disintossicarsi allergieE’ bene sapere che il nichel, il cromo trivalente ed esavalente e il cobalto per la loro pericolosità sono classificati dal ministero della sanità con il codice R49 cioé “sostanze che possono causare il cancro”. La ricerca scientifica ha dimostrato che tra le patologie correlate all’inquinamento ambientale non c’è solo il cancro, ma ci sono anche alzheimer e aterosclerosi.

L’entità e la tipologia del danno provocato dai metalli pesanti dipende dalla quantità degli stessi e dalle sedi di accumulo (ossa, fegato, rene, Sistema Nervoso Centrale, tessuto adiposo). I metalli pesanti provocano il blocco dell’attività di molti enzimi e contribuiscono alla formazione di radicali liberi, molecole chimiche pericolose per le nostre cellule tanto da essere soprannominate “killer cellulari”.

In molti casi una reazione da parte dell’organismo è l’irritazione o la reazione allergica, causata da un agente chimico, il quale è capace di indurre un danno cellulare della pelle.

Detersivi e contatto con la pelle

Per quanto riguarda la detergenza, inoltre va considerato il fatto che nei detersivi esistono agenti chimici che difficilmente vengono eliminati nella fase del risciacquo. Questi residui chimici ad esempio vengono assorbiti dagli indumenti lavati, nonostante il risciacquo, per poi sprigionarsi a contatto con la pelle soprattutto in situazioni di sudorazione. Anche nelle stoviglie rimangono residui chimici che possono essere inconsapevolmente ingeriti.disintossicarsi allergie

Per limitare le reazioni allergiche a questi prodotti è dunque opportuno indossare guanti in lattice durante l’utilizzo ed aerare gli ambienti durante le operazioni pulizia.
Inoltre non bisogna mai mescolare i diversi prodotti.

Per quanto riguarda gli indumenti sarebbe opportuno scegliere dei detergenti a basso contenuto di metalli pesanti. In alternativa molte lavatrici prevedono la possibilità di doppio risciacquo che consente di ridurre la quantità di residui.

 

Esiste un modo per allontanare i metalli pesanti dal nostro organismo?
Sì, esiste e si chiama terapia chelante.
La terapia chelante è una terapia che utilizza delle sostanze chimiche (soprattutto EDTA , acido etilendiaminotetraacetico oppure acido dimercaptosuccinico DMSA) per “chelare”, e cioè “afferrare”,  i metalli velenosi e eliminarli dall’organismo .
L’EDTA è una sostanza simile all’aceto che non viene assimilata ma viene eliminata dall’organismo, portando fuori con sé le sostanze tossiche chelate.

La terapia con sostanze chelanti sintetiche può presentare però effetti collaterali anche gravi per cui è consigliabile solo in caso di avvelenamento acuto, in cui il rischio per la salute è così alto da non poter aspettare. In tutti gli altri casi è preferibile un approccio più soft, per rimuovere gli eccessi dei metalli tossici.

I chelanti naturali offrono numerosi vantaggi rispetto a quelli sintetici: risultano tollerabili dall’organismo, non producono effetti collaterali e non danneggiano gli organi con entrano in contatto. L’unico limite dei chelanti naturali è rappresentato dal tempo, la loro assunzione deve infatti essere continuativa e protratta per mesi.

 

Quali sono i chelanti naturali?

Gli OLI ESSENZIALI sono ottimi chelanti, capaci di detossificare in profondità. L’ olio essenziale è una miscela complessa e  concentrata di sostanze volatili aromatiche, che vengono prodotte naturalmente dalle piante. Gli oli essenziali possono venire assorbiti dall’uomo essenzialmente attraverso due vie: quella esterna (inalazione, bagni, assorbimento epidermico, massaggi) e quella interna (assunzione orale).   Tra gli oli più utili per detossificare il corpo dai metalli pesanti vanno ricordati: solidago, arancio, maggiorana, pompelmo, mirra e carota. Il mio consiglio è di riferirsi ad un erborista di fiducia per avere gli oli essenziali adatti alle proprie esigenze.

La ZEOLITE è un minerale di origine vulcanica, la cui rigorosa struttura cristallina consente l’assorbimento di numerose tossine che  vengono attirate e intrappolate nei canali cristallini. Tramite la Zeolite Attivata le sostanze tossiche che si trovano nel corpo vengono attirate come da una calamita, con il risultato di una efficace disintossicazione sistemica. Poichè la zeolite non viene assorbita dall’apparato gatro-intestinale, essa viene espulsa con le feci insieme alle sostanze nocive che ha incontrato nel suo percorso. Esistono più di 100 tipi diversi di zeolite ma per le sue particolari proprietà la Clinoptilolite ha dimostrato negli anni di essere la più adatta per l’uso nella medicina. 39 brevetti relativi all’applicazione delle zeoliti nell’uomo sono stati registrati in tutto il mondo dal 1986.

Ci sono diverse marche che forniscono integratori di zeolite, che possono reperirsi in farmacia e che vengono indicati in scontrino come dispositivo medico.

Oltre alla zeolite attivata da utilizzare in capsule esistono anche prodotti specifici di crema per la pelle a base di zeolite.

La BENTONITE é uno dei tipi di argilla più efficaci per la salute umana. Usata da secoli in tutto il mondo per curare molte malattie e come integratore alimentare. Il Canadian Journal of Microbiology ha pubblicato uno studio secondo cui la bentonite si è dimostrata utile ad assorbire i virus patogeni, aflatossine, pesticidi ed erbicidi. La bentonite inoltre “cattura” i metalli pesanti grazie al processo di scambio ionico con cui attrae le tossine cariche positivamente.

L’ AGLIO contiene molto zolfo che ossida mercurio, cadmio e piombo e rende questi metalli solubili in acqua. L’aglio contiene anche il minerale più importante, che protegge dalla tossicità del mercurio, il selenio bioattivo. Si trovano in commercio capsule di aglio che consentono di avere tutti i benefici di questa sostanza senza il fastidio dell’odore.

La CURCUMA è una pianta della famiglia dello zenzero ampiamente utilizzata come spezia nel sud est asiatico, dove le sue proprietà purificanti sono note da secoli. La curcuma fu definita dalla medicina ayurvedica la regina delle spezie: aiuta a ripulire il fegato, purifica il sangue e promuove una buona digestione. Ha grandi proprietà anti-infiammatorie, di antidolorifico ma nessun effetto collaterale tipico dei farmaci anti-infiammatori. È usata anche per la pulizia della pelle e la conservazione degli alimenti.

La curcuma può essere assunta regolarmente come spezia nella propria alimentazione ma per ottenere un effetto disintossicante, di antidolorifico e antiinfiammatorio è utile utilizzare apposite capsule erboristiche che ne potenziano l’efficacia.

 

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Questo non è un blog medico, le indicazioni qui riportate hanno scopo puramente informativo.

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Link per approfondire gli argomenti di questo post:

http://www.use.it/press/294.pdf?TB_iframe=true&height=600&width=946

http://www.benessereecologico.it/metalli-pesanti.html

http://dioni.altervista.org/metalli_pesanti.html

http://dioni.altervista.org/dioni_0374.html

http://www.viviconsapevole.it/articoli/i-metalli-tossici.php

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