Sculture di paglia: le mille forme della creatività

Risultati immagini per sculture di pagliaCon la paglia non si creano solo i cappelli, come avveniva nella tradizione rurale del XVI secolo, soprattutto in alcune aree al confine con la Svizzera oppure in Toscana. Nel comune di Signa ad esempio c’è un vero a proprio museo della paglia dedicato a Domenico Michelacci, un artigiano che intorno al 1700 sperimentò le tecniche migliori per utilizzare la paglia nella produzione di cappelli.

Forse non tutti sapete che la paglia può essere utilizzata per creazioni artistiche, sculture di paglia come quelle che vengono proposte ogni estate in Francia. A Valloire infatti si cerca di ricreare nella montagna estiva la stessa atmosfera che in inverno caratterizza la mostra invernale di sculture di ghiaccio . Una manifestazione che vuole riproporre quella curiosità, quello stupore, quella voglia di ritrovarsi in un luogo unico.

Oltre a quella di Valloire vengono organizzate in molte regioni competizioni fra artisti e mostre spettacolari che attirano turisti. Nel nord della Croazia si organizza lo Slama-Land Art Festival, alla fine del quale le bellissime sculture così faticosamente realizzate, vengono bruciate a conclusione della serata.

In realtà l’attività della scultura di paglia non ha origini recenti. Nasce dal mondo contadino e dalla tradizione popolare che si ingegnava nel creare oggetti con i materiali a propria disposizione.

In particolare i frati minori cappuccini utilizzavano la paglia per creare oggetti devozionali e liturgici, dato che non potevano utilizzare materiali preziosi. Nella concezione francescana il lavoro assumeva la dimensione di dono di Dio e pertanto i frati si specializzarono nella lavorazione del legno, della paglia, e delle fibre vegetali che erano materiali utili ma con cui era possibile costruire manufatti di qualità.

Il legame tra a paglia e le tradizioni religiose contadine può ritrovarsi anche in alcune manifestazioni liturgiche come la festa del Covo a Campocavallo, nella quale i contadini del luogo realizzano una costruzione interamente con le spighe di grano.

Fra le attività da segnalare per quanto riguarda la lavorazione della paglia c’è quella di Cotignola chiamata “Nell’Arena delle balle di paglia” dove ogni anno vengono realizzate opere di Land art.

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Per approfonfire gli argomenti di questo post:

https://it.wikipedia.org/wiki/Paglia

http://www.valloire.net/it/il4-eventi,estate_i281725-concorso-di-sculture-di-paglia-e-fieno.aspx

http://ilpiccolo.gelocal.it/trieste/cronaca/2016/06/12/news/a-borgo-colmello-le-sculture-di-paglia-1.13652460

http://www.primolacotignola.it/pagina.asp?s=25&p=550

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Lettrice curiosa in cerca di emozioni su cartaceo e su ebook, blogger per caso, e scrittrice sin da ragazzina per passione inesauribile.

Laureata in Scienze Politiche, a indirizzo sociologico. Master in Creazione di Progetti Sociali e Sviluppo Locale.

Sono appassionata di libri, di comunicazione, di musica, di arti grafiche e di tutto ciò che è creatività.

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