Oil pulling: guida pratica per principianti

Oil pulling: guida pratica per principianti

L’oil pulling è una pratica ayurvedica vecchia circa 5000 anni, che aiuta l’organismo umano a liberarsi delle tossine in modo semplice e naturale, senza la necessità di assumere integratori di alcun genere.

È una pratica semplice, adatta a tutti, priva di effetti collaterali ed è praticamente a costo zero.

Un eventuale scetticismo nei confronti di questa pratica può essere dovuto alla difficoltà di approcciarsi a metodiche curative che non siano quelle tradizionali. Ma chiunque provi l’oil pulling può facilmente ricredersi, poiché i risultati sono tangibili. 

Disintossicarsi è indispensabile per mantenersi in buono stato di salute, ma nella società attuale non siamo più abituati a depurare il nostro organismo e questo può portare a intolleranze e a ritrovarsi con valori di analisi anomali.

L’oil pulling è un modo semplice per ritrovare  l’abitudine a depurarsi. 

Per praticare l’oil pulling si può utilizzare del semplice olio di girasole di buona qualità, oppure dell’olio di cocco

Ma come si pratica l’oil pulling? 

In questa breve guida intendo fornirvi alcuni consigli pratici.

Innanzitutto l’oil pulling si pratica a digiuno

Questo perché l’olio riesce a “catturare” meglio le tossine che restano nell’organismo dopo la digestione, e quindi a espellerle. 

Preferibilmente si consiglia di praticarlo al mattino, in quanto si tratta del momento della giornata in cui l’organismo effettua autonomamente una depurazione e cerca di liberarsi delle scorie cumulate nel corso della giornata precedente, prima di cominciare la nuova.

Se non potete farlo al mattino potete farlo anche in altri momenti della giornata, purché a digiuno da almeno 3 ore.

La pratica consiste nel tenere in bocca l’olio per circa 20 minuti e poi spuntarlo via, con tutte le tossine che ha risucchiato. 

Non bisogna fare gargarismi, né ingoiare. 

Per molte persone l’idea di mettere in bocca dell’olio, la mattina appena svegli, può apparire come una sorta di tortura, disgustosa da praticare. Da questo punto di vista vi consiglio un approccio graduale, senza forzarvi. 

Io per esempio durante la prima settimana in cui ho cominciato a praticare l’oil pulling, procedevo diluendo l’olio con un poco d’acqua. Mettevo poche gocce d’olio in un cucchiaio di acqua e lo tenevo in bocca il più possibile, cioè circa un paio di minuti. 

Lo buttavo nel water e poi riprendevo l’altro olio fino ad arrivare a circa 20 minuti. 

Dopo alcuni giorni vi accorgerete che l’olio in bocca non vi procurerà più alcun fastidio, e anzi accoglierete bene la sensazione di freschezza successiva alla pratica dell’oil pulling. 

Come assumerlo?

Io vi consiglio di mettere l’olio dentro a una tazzina da caffè, e poi prenderne uno piccolo sorso per volta, facendo attenzione a non esagerare con le dosi. Ne basta poco! Davvero un sorso. Non è necessario riempire la bocca.  Anche perché la salivazione tenderà a far risalire tutte le tossine. 

Che cosa si intende per tenere l’olio in bocca?

Semplicemente tenerlo. Vi accorgerete che la vostra bocca reagirà con la salivazione, effettuerà cioè tramite la saliva un tiraggio di tossine e di scorie. E dunque vi risulterà spontaneo muovere un poco l’olio da una parte all’altra della bocca. Dopo alcuni minuti la bocca sarà troppo piena o comunque infastidita e basterà procedere a buttare via l’olio, che nel frattempo avrà assunto una colorazione biancastra e una consistenza più densa. La rapidità del cambiamento nella consistenza dell’olio dipenderà anche dal vostro grado di intossicazione. 

Riprendete l’olio se necessario più volte fino ad arrivare a venti minuti. Potete anche proseguire per tempi più lunghi, ma vi consiglio non più di mezz’ora circa, perché potreste altrimenti sentire la gola irritata.

Potete anche ripetere la pratica più volte al giorno  (sempre a digiuno) compatibilmente con i vostri impegni.

Come concludere l’oil pulling? 

A conclusione della pratica preparate un bicchiere di acqua tiepida con un pizzico di sale (solo un pizzico!) e procedete a fare alcuni risciacqui. Anche con gargarismi. 

Se l’idea di aggiungere il sale vi sembra troppo fastidiosa, andrà benissimo anche solo acqua tiepida. 

A conclusione della pratica la bocca resulterà fresca e potrete poi fare colazione, o lavarvi i denti, e svolgere tutte le vostre attività abituali. 

Io personalmente prima di fare colazione preferisco bere due bicchieri di acqua, per togliere la sensazione di asciutto che mi resra in bocca successiva alla pratica. 

Nel caso in cui soffriate di allergie, come me, dopo una settimana o due vi accorgerete già della drastica riduzione dei sintomi allergici. 

Personalmente ho riscontrato nell’arco di un anno anche di un netto miglioramento per quanto riguarda i valori del colesterolo, che sono rientrati nella norma. 

Per approfondire l’argomento potete leggere l’articolo:

Come guarire dell’allergia al nichel con l’oil pulling

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Ti auguro di disintossicarti nel più breve tempo possibile.

Sarei lieta di poter ricevere un tuo  commento alla fine di questo articolo come spunto per migliorare e per aiutare altre persone. Grazie.

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Questo non è un blog medico, le indicazioni qui riportate non hanno scopo terapeutico ma puramente informativo.

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